J. Evola - Paesaggio interiore, apertura del diaframma- 1920/21 |
Olio su tela, cm. 97x77 Opera tra le più compiute nella descrizione di una dimensione di trasformazione e di astrazione propria della serie dei "paesaggi interiori". Come indica giustamente la Valento si tratta di uno dei lavori di più forte implicazione alchemica, nel rappresentare mutazioni di elementi che tendono a vaporizzarsi. La scansione geometrica del fondo, le forme rigorose che vi appaiono e le lettere stilizzate "A" e "H" completano i rimandi a un equilibrio tra la fisicità e l'immaterialità. f.t. (Francesco Tedeschi) |
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