STUDI EVOLIANI 2015 - Nuova edizione critica de "La Crisi" di Guénon
(di AA. VV.)
Arktos Editrice, Torino 2016

 

SOMMARIO

 

La data di questo volume coincide con il quarantesimo anniversario della morte di Julius Evola. L'occasione ha fornito lo spunto ad una serie di convegni e rievocazioni, nonché, un poco prima e un poco dopo, alla pubblicazione di diversi libri a lui dedicati, di orientamento vario e di assai diseguale valore. Di tutto questo si renderà conto nelle pagine che seguono a cominciare dal convegno dedicato agli ottanta anni di Rivolta contro il mondo moderno, l'opera principale del filosofo, uscita nel 1934 e che ben si accorda con quelli più generali sul suo autore.

La figura di Evola ha sempre dato lo spunto a polemiche, spesso interessate e pretestuose, diciamo innescate quasi per partito preso. Nel 2014 ce ne sono state sin troppe. Anche di questo si dà qui conto con alcuni articoli di replica che cercano soprattutto di indagare i motivi profondi di un astio altrimenti quasi impossibile a capire, non trattandosi in genere degli abusati temi “politici” che la sinistra giornalista e culturale rimastica da decenni, quanto soprattutto di casi clinici.

Evola è assurto inoltre agli onori della cronaca delle “terze pagine”, per così dire, anche per una inaspettata scoperta effettuata in Germania tra le carte di Martin Heidegger. Il caso è di estremo interesse, al di là dei luoghi comuni che come al solito si sono usati, anche se non in modo demonizzante, e ci è sembrato il caso di tornarci su recuperando anche la fonte italiana che ha aperto la questione mettendo in luce come il senso di essa non sia esattamente quello individuato da chi se ne è occupato, sia in Germania che in Italia, dimostrando, in fondo, di non conoscere affatto la multiformità del pensiero evoliano e rimasticando sempre gli stessi cliché.

 

 

(Dall'introduzione "Questo annuario 2015")