STUDI EVOLIANI 2009 (di AA. VV.)
Arktos Editrice, Torino 2011

SOMMARIO

 

 

Studi evoliani 2009 , quarto della serie, come a suo tempo detto, è dedicato al convegno “Evola e la cultura” organizzato ad Alatri (FR) il 13-14 maggio 2006. Questa iniziativa è stata ideata e organizzata dalla Scuola Romana di Filosofia Politica creata dal professor Gian Franco Lami docente alla Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Roma “La Sapienza”. Il suo intento è di riunire ogni due anni una qualificata scelta di studiosi, accademici e no, con la esplicita intenzione di affrontare seriamente i vari aspetti dell'opera di Julius Evola, che sono molti e differenti fra loro, alla presenza di un pubblico di giovani che in questi anni è sempre cresciuto di numero. Insomma, una specie di seminario di studi, ma senza il formalismo di questo.
L'aggettivo “serio” non è un qualcosa di pleonastico, ed esso vale in due direzioni: in primo luogo, nei confronti di una cultura, come quella italiana che, nonostante i passi avanti, non sembra ancora accettare completamente un pensatore così eterodosso come Evola; in secondo luogo, nei confronti di quegli ambienti, spesso giovanili e facili agli entusiasmi, che vedono qualche volta con fastidio il lavoro di chi – seriamente appunto – si dedica ad approfondire le molte e complesse tematiche di Evola. Che è, sicuramente, uno dei più significativi pensatori e interpreti del Novecento, colui che senza dubbio aiuta a comprendere meglio quello che è stato definito il “secolo dei totalitarismi” o anche il “secolo delle ideologie”.

 

(Dall'introduzione "Questo annuario 2009" di Gianfranco de Turris)